Piccoli Prestiti

I piccoli prestiti sono una tipologia di finanziamento personale rivolta a coloro che necessitano di rapida liquidità per coprire piccole spese impreviste o per fare acquisti di costo contenuto. Questi finanziamenti personali si stanno affermando sempre di più fra gli strumenti finanziari di credito per le loro caratteristiche vantaggiose, fra cui la semplicità di richiesta, la breve durata complessiva ed i tassi di interesse allettanti.

La maggior parte delle società finanziarie vanta oggi, nella sua gamma di servizi, la possibilità di richiedere un piccolo prestito. Esistono differenti tipologie di piccoli finanziamenti personali, rivolte a categorie diverse di clienti ed ideati per soddisfare le loro necessità, necessità che ovviamente non possono essere identiche per ciascun cliente. Prima di procedere con la richiesta di un finanziamento personale è consigliabile capire cosa sono i piccoli prestiti e le loro differenti tipologie. Di seguito saranno analizzati in dettaglio questi aspetti, per aiutare il cliente a prendere la giusta decisione.

Come funzionano i piccoli prestiti

I piccoli prestiti prevedono l’erogazione di una cifra di denaro contenuta ed in virtù di questo l’ottenimento del finanziamento è più semplice rispetto ad altre tipologie di credito. Questo strumento di credito può essere considerato quindi anche un prestito veloce, dal momento che il denaro viene erogato solitamente entro due giorni dall’approvazione dell’operazione.

Trattandosi di piccole somme di denaro, inoltre, nella maggior parte dei casi la richiesta di finanziamento può essere compilata direttamente online, semplificando ulteriormente il procedimento ed evitando al cliente di doversi recare in una filiale. Nel caso in cui il cliente preferisse richiedere il prestito di persona, gli istituti di credito prevedono anche la possibilità di recarsi in una qualsiasi filiale per sottoscrivere l’operazione finanziaria.

La cifra massima richiedibile varia a seconda delle condizioni stabilite da ciascun istituto di credito, così come variano le garanzie necessarie per ottenere il finanziamento. Generalmente, pur trattandosi di una piccola somma di denaro, la società creditrice chiede al cliente di dimostrare il proprio reddito mensile come garanzia. Alcuni istituti di credito accettano, in qualità di garanzie alternative, rendite fisse dimostrabili, come il possedimento di un immobile posto a rendita, la pensione o un assegno mensile di mantenimento.

Un’altra possibile forma di garanzia è stipulare un prestito con garante: in questo caso a garantire per il richiedente è il garante, il quale si impegna a versare le rate mensili di restituzione del finanziamento nel caso in cui il cliente non dovesse più essere in grado di pagare.

prestiti piccoliI piccoli prestiti, come tutti i finanziamenti, prevedono la restituzione dell’intera somma erogata e degli interessi, i quali costituiscono il costo dell’operazione. I tassi di interesse applicati sono scelti dal singolo istituto di credito ed accettati dal cliente alla firma del contratto. I tassi e la cifra massima richiedibile variano anche in base alle garanzie che il cliente può offrire e, nello specifico, al diminuire delle garanzie i tassi di interesse aumentano e la somma massima erogabile si riduce.

Per comprendere appieno come funzionano i piccoli prestiti bisogna necessariamente soffermarsi anche sul costo di queste operazioni finanziarie. Due sono le voci da tenere in considerazione: il Tan ed il Taeg. Tan è l’acronimo di Tasso Annuale Netto e corrisponde quindi al tasso di interesse che il cliente si impegna a pagare, mentre Taeg è l’acronimo di Tasso Annuale Effettivo Globale e corrisponde al costo totale effettivo del finanziamento. Solitamente il valore del Taeg è superiore rispetto a quello del Tan, dal momento che il primo comprende anche le spese di istruttoria e le spese necessarie per l’erogazione del denaro.

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La maggior parte delle società finanziarie consente al cliente di estinguere in anticipo il finanziamento, ricordando che se la somma prestata è inferiore alla soglia dei 10.000€ non può essere imposta per l’estinzione anticipata alcuna penale. I piccoli prestiti sono finanziamenti personali e non finalizzati: il denaro accreditato può essere speso in qualsiasi modo e non viene erogato per coprire una specifica spesa o per fare un acquisto comunicato precedentemente. La durata massima del finanziamento è fissata in genere a dieci anni, sebbene le condizioni siano stabilite dalle singole società di credito.

Piccoli prestiti online per dipendenti e pensionati

Il finanziamento di somme di denaro contenute è vantaggioso perché può essere richiesto rapidamente seguendo la procedura guidata disponibile in rete, sul sito ufficiale della società finanziaria alla quale ci si vuole affidare. Non è difficile quindi richiedere ed ottenere dei piccoli prestiti online, senza doversi necessariamente recare in una filiale per eseguire la procedura di persona.

La procedura di richiesta di un piccolo finanziamento è semplificata anche dal fatto che i documenti necessari sono limitati rispetto a quelli da consegnare per ottenere in prestito una somma maggiore e tutta la documentazione utile può essere inviata direttamente attraverso l’apposito modulo online.

prestito approvatoCome descritto precedentemente, per ottenere un piccolo prestito è indispensabile presentare alla società finanziaria creditrice delle garanzie, che attestino la capacità del cliente di restituire la somma ottenuta in prestito. La maggior parte degli istituti di credito, tuttavia, richiede garanzia non eccessivamente restrittive, ampliando il bacino di potenziali clienti che possono accedere a questo strumento di finanziamento.

Nel caso in cui la richiesta di prestito dovesse essere accettata, il denaro verrà accreditato direttamente sul conto corrente del cliente, solitamente entro due giorni dalla concessione del finanziamento. In molto casi è sufficiente essere titolari di un conto corrente, senza che questo sia stato necessariamente aperto con l’istituto bancario a cui si richiede il prestito.

Piccoli prestiti per studenti

Gli studenti sono la categoria di clienti che incontra maggiori difficoltà ad ottenere un finanziamento, perché dispongono di poche garanzie e quindi le società finanziarie ripongono generalmente poca fiducia nelle loro capacità di restituzione del denaro. Nella maggior parte dei casi i clienti studenti lo sono a tempo pieno, o se dispongono di un lavoro questo non gli garantisce un reddito fisso e sufficientemente elevato per accedere ai tradizionali finanziamenti personali. Una possibilità di ottenere credito la si può ottenere con i piccoli prestiti per studenti, pensati appositamente per i clienti impegnati nella loro formazione come strumento utile per proseguire gli studi o per intraprendere nuovi percorsi formativi.

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Questa particolare categoria di piccoli finanziamenti presenta tutte le caratteristiche generali descritte in precedenza, ma solitamente offre tassi di interesse più vantaggiosi ed è ovviamente ristretta solo ai clienti che possono dimostrare di essere ancora impegnati con gli studi. Alcuni istituti di credito hanno stretto degli accordi con gli Atenei universitari ed hanno ideato dei piccoli prestiti esclusivi e ristretti esclusivamente agli studenti della singola università. Il vantaggio di questi strumenti di credito risiede essenzialmente nei tassi di interesse molto vantaggiosi e nella flessibilità del periodo di restituzione, due punti importanti per chi non dispone di un reddito fisso.

Piccoli prestiti veloci per dipendenti e pensionati cattivi pagatori

Nella categoria dei cattivi pagatori sono inseriti tutti i clienti che sono stati protestati almeno una volta. Il database dei cattivi pagatori viene utilizzato da tutte le società finanziarie, ecco perché quando si viene schedati come tali risulta molto difficile accedere a nuovi prestiti.
Le nuove regole sulla restituzione del denaro, applicate attualmente da tutti gli istituti finanziari, hanno sfortunatamente reso ancora più semplice diventare cattivi pagatori: in alcuni casi è sufficiente ritardare il pagamento della rata mensile di alcuni giorni per essere inseriti nel database e per vedersi preclusa l’opportunità di richiedere nuovi finanziamenti.

I piccoli prestiti per cattivi pagatori aggirano l’ostacolo dell’essere stati protestati e consentono anche ai clienti inseriti nel database di ricevere una piccola somma di denaro in prestito. La cifra massima richiedibile varia in base alle condizioni stabilite dalla singola società finanziaria ed i tassi di interesse sono generalmente più alti rispetto a quelli applicati nelle altre tipologie di piccoli prestiti, ma comunque accettabili per avere liquidità a disposizione.

Per accedere ad un piccolo finanziamento i cattivi pagatori dovranno disporre di alcune garanzie, solitamente un reddito fisso mensile o una pensione. Fra le più frequenti tipologie di piccoli prestiti per cattivi pagatori rientrano i finanziamenti con cessione del quinto: essi consistono nella trattenuta diretta di una somma mensile, pari al massimo ad un quinto dell’introito mensile, dal conto corrente del cliente.

Sulla base dell’introito mensile sarà quindi calcolata la cifra massima ottenibile in prestito e la durata complessiva del finanziamento. Solitamente i piccoli prestiti godono di una certa flessibilità nel rimborso, offrendo al cliente l’opportunità di scegliere l’importo della rata mensile, da cui dipenderà il numero delle mensilità necessarie per restituire l’intera somma e gli interessi dovuti.

Piccoli prestiti per pensionati

Un’altra categoria di piccoli finanziamenti è quella dei piccoli prestiti per pensionati, rivolti ai clienti che percepiscono una pensione mensile, la quale viene accettata come garanzia. I piccoli prestiti sono perfetti per i pensionati perché, trattandosi di una somma contenuta, possono essere estinti in poche mensilità e questo evita ai clienti l’obbligo di sottoscrivere un contratto a lunga durata. E’ prevista inoltre l’estinzione anticipata, sia parziale che totale, del finanziamento.

Il denaro ottenibile in prestito varia a seconda delle condizioni scelte dall’istituto di credito e deve essere restituito con rate a cadenza mensile, solitamente di importo costante per tutta la durata del finanziamento, talvolta con la possibilità di modificare l’importo dei pagamenti anche ad operazione in corso.

L’importo massimo della rata mensile non potrà superare il valore equivalente ad un quinto della pensione percepita ogni mese. I tassi di interesse, concordati con la società finanziaria al momento della stipula del contratto, resteranno costanti per tutta la durata dell’operazione.
Per ottenere un piccolo finanziamento di questo tipo i clienti dovranno, oltre a percepire una pensione mensile, avere un’età massima di 75 anni. Il prestito attraverso la cessione del quinto non richiede ulteriori garanzie, quindi non è necessario trovare un garante che si prenda la responsabilità di garantire il finanziamento.

Piccoli prestiti per dipendenti Inps

Sono tante le possibilità di finanziamento attraverso l’Inps ed in particolare sono differenti le tipologie di piccoli prestiti Inps. Possono accedere a queste forme di credito tutti i dipendenti stipendiati dallo stato ed i pensionati che hanno lavorato per strutture statali.
I piccoli finanziamenti Inps prevedono un prestito di una somma di denaro contenuta, da restituire in un breve periodo di tempo, spesso addirittura inferiore alle dodici mensilità. E’ la soluzione finanziaria ideale per chi ha immediata necessità di liquidità e desidera estinguere rapidamente il prestito.

Di seguito sono elencate le differenti opzioni di finanziamenti piccoli e veloci concessi dall’Inps:

  • Piccolo prestito Gestione Dipendenti Pubblici: è un finanziamento rivolto a tutti i dipendenti ed i pensionati pubblici che sono regolarmente iscritti al Fondo Credito. La restituzione avviene con rate mensili, il cui importo viene trattenuto in automatico dallo stipendio o dalla pensione.
  • Piccolo prestito Gestione Fondi Poste Italiane: è un prestito rivolto ai dipendenti del gruppo Poste Italiane e a chi lavora per aziende che sono collegate allo stesso gruppo. Si tratta di finanziamenti di una piccola somma di denaro, da restituire in un tempo variabile da un minimo di uno ad un massimo di quattro anni.
  • Piccolo prestito Gestione Magistrale: è un finanziamento rivolto esclusivamente ai lavoratori che risultano essere nell’elenco della Gestione Magistrale. L’importo massimo richiedibile con questo strumento di credito corrisponde a due stipendi del richiedente.

Piccoli prestiti senza garanzie

I piccoli prestiti senza garanzie sono una particolare forma di finanziamento perfetta per i clienti che non dispongono di garanzie sufficienti per accedere ai tradizionali prestiti personali. Riducendo o eliminando del tutto le garanzie necessarie ad ottenere il prestito, si semplifica la procedura di richiesta e si consente ad un maggior numero di clienti di avere liquidità a disposizione.

Molti istituti di credito scelgono di accordare il prestito anche se il cliente non dispone di busta paga o di un’entrata mensile fissa dimostrabile. Questa scelta è limitata ai piccoli finanziamenti, perché per ottenere somme di denaro maggiori è indispensabile dimostrare alla società creditrice di avere capacità di rimborso.

Nel caso in cui non si riuscisse a trovare la soluzione di finanziamento fra i piccoli prestiti senza garanzie, ci si potrebbe rivolgere a prestiti fra privati, per i quali le garanzie richieste sono solitamente nulle o facilmente raggiungibili. Si consiglia di analizzare in dettaglio le possibili soluzioni e di prendere una scelta adeguatamente ponderata.

Piccoli prestiti per dipendenti e pensionati con cambiali

Un’ultima tipologia di piccoli finanziamenti è quella dei piccoli prestiti con cambiali. Anche questi finanziamenti, come i prestiti senza garanzie, sono perfetti per chi non dispone di garanzie sufficienti per i normali finanziamenti.

La particolarità di questo strumento di credito è l’utilizzo delle cambiali, le quali costituiscono la garanzia della restituzione sulla base del loro potere esecutivo: nel caso in cui il cliente dovesse rifiutare di pagare la rata mensile o dovesse anche solo ritardare il pagamento, il creditore, cambiale alla mano, potrà far valere il suo diritto ad ottenere il denaro e pignorare i beni del cliente. Questi beni potranno essere venduti per ricavare il denaro necessario a coprire la rata mensile.

Le cambiali hanno solitamente cadenza mensile, ma la periodicità del pagamento può essere stabilita al momento della stipula del finanziamento. L’importo delle cambiali e la cifra totale richiesta determineranno la durata complessiva dell’operazione finanziaria.