Prestito veloce per ditta individuale

Anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti possono trovarsi nella situazione di dover richiedere un prestito. Diverse sono le possibilità che il mercato propone, ma le informazioni disponibili non sono molte, per questo oggi ci occupiamo di capire come si possa richiedere un prestito veloce per una ditta individuale.

Prestiti Ditte: Le condizioni necessarie e Invitalia

Iniziamo chiarendo che il prestito personale per ditte individuali può essere legato all’avvio dell’attività o al mantenimento/al sostegno della stessa. Nel primo caso, nel decreto legislativo 185/2000 è stato chiarito come ai giovani imprenditori (con età compresa tra i 18 e i 35 anni) possano essere destinati finanziamenti di vario tipo. Questa categoria di prestito viene gestita da Invitalia, ente che si occupa di cercare e perfezionare soluzioni di prestito che possano sostenere i giovani che vogliono mettere in piedi una ditta individuale, con un particolare occhio di riguardo per i giovani che abitano in zone con livelli di occupazione sotto la media, soggetti ad elevata dispersione scolastica, o ancora caratterizzati da imponenti flussi immigratori.

In queste regioni, infatti, l’auto-impiego appare una vera e propria ancora di salvezza sia economica che sociale. Con queste consapevolezze Invitalia di fatto prepara una classifica che ordina per merito tutti gli aventi diritto che hanno fatto richiesta di accesso a questo tipo di credito. I requisiti necessari vengono specificati nel bando pubblico in cui vengono chiarite anche le modalità di presentazione della domanda, che può nella quasi totalità dei casi essere inoltrata anche online.

Dare un’occhiata al sito Invitalia vi aiuterà a capire quali sono le diverse possibilità offerte per categoria e per regione.

I bandi regionali

Come intuibile, finanziamenti di questo tipo e attività da essi sostenuti hanno un impatto notevole anche dal punto di vista territoriali, incidendo sull’economia e sul tasso occupazionale dello stesso. Proprio per questa ragione, sono moltissime le realtà locali, regionali o provinciali, che direttamente o tramite associazioni patrocinate, promuovono bandi e progetti volti ad aiutare i soggetto che hanno un’idea imprenditoriale e vogliono realizzarla. I prestiti legati a queste iniziative sono caratterizzati da tassi di interesse molto bassi e offrono quindi un buono spazio di manovra.

Prestiti per il lavoratore autonomo tramite le banche

Anche gli istituti bancari offrono prestiti di questo tipo, che però sono spesso contrariati nel dover finanziare soggetti senza occupazione, che tuttavia propria grazie a quel prestito possono cambiare la propria situazione, correndo tuttavia dei rischi che potrebbero rendere difficile il rientro nel prestito.

Il titolo II del decreto legislativo 185/200 chiarisce come un lavoratore autonomo che sta mettendo in piedi una nuova impresa possa richiedere un finanziamento agevolato previa presentazione di un progetto che chiarisca tempistiche e tempo di rientro dell’investimento. I progetti, dunque, devono essere reali e misurabili. Così come avviene quindi per la perizia di una casa su cui verrà acceso un mutuo, un team dedicato della banca si occuperà di giudicare il progetto e quindi di approvare il piano e il finanziamento.

Sempre la banche, possono offrire soluzioni di prestito anche ai soggetti che hanno già in essere una ditta individuale ma hanno necessità di ampliarla o di sostenerla. Le condizioni di prestito sono di fatto paragonabili a quelle legate alla richiesta di un singolo. Anche in questo caso, infatti, il soggetto dovrà fornire garanzie o in alternativa accendere ipoteche su eventuali immobili posseduti, così da garantire il rientro nel prestito. Sebbene gli incentivi locali o statali non siano paragonabili a quelli riservati ai giovani futuri imprenditori, è tuttavia possibile trovare delle soluzioni e dei bandi volti a promuovere lo sviluppo economico dell’area, favorendo anche l’espansione delle attività economiche già in essere e che necessitano azioni di sviluppo, a vario grado.

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