Prestiti per dipendenti statali: i finanziamenti agevolati

Se sei un dipendente statale e hai bisogno di un prestito personale in questo articolo parleremo dei molti istituti di credito che propongono, soprattutto in questo periodo, delle buone offerte per quanto riguarda i prestiti per questa categoria di lavoratori il cui contratto di lavoro è gestito dall’Inps o dagli altri enti previdenziali.

Intesa SanPaolo e Bnl per i dipendenti statali

Iniziamo parlando del prestito di Banca Intesa Sanpaolo, questo finanziamento è riservato ai dipendenti statali e permette di ricevere fino a 75 mila euro da dover rimborsare alla banca attraverso delle comode e piccole rate in un periodo che può andare da 2 a 10 anni. Non c’è nessun giustifico di spesa infatti per fare richiesta della somma non è necessario fornire la finalità. A questo prestito è inoltre associata una conveniente polizza di assicurazione che interviene nel caso si perda il posto di lavoro. Il prestito Bnl Salary Power prevede invece la possibilità di ricevere un finanziamento che ricopra l;importo massimo di 104 mila euro da rimborsare in 120 mesi. Per poter ottenere questo prodotto la banca non richiede altre garanzie aggiuntive se non l’addebito direttamente sullo stipendio. La rata di rimborso mensile viene calcolata sul tasso di interesse fisso e come nella cessione del quinto non sarà mai superiore ad un quinto dello stipendio del richiedente.

Tre prestiti rapidi: Unicredit, Directafin e Findomestic

Il prestito per dipendenti statali del gruppo bancario Unicredit è praticamente una cessione del quinto dello stipendio con un importo massimo da poter richiedere di ben 69 mila euro da dover restituire alla banca in un arco di tempo non superiore ai 120 mesi. Il tasso è fisso e l’erogazione del credito avviene in tempi molto rapidi. Directafin offre ai dipendenti statali un prestito fino a 80 mila euro che possiamo definire a zero spese in quanto non viene applicata alcuna spesa istruttoria, di apertura e di gestione. Un’altra caratteristica essenziale di questo servizio è che non è richiesta la firma di un garante per ottenere il credito e si può ricevere il finanziamento anche solo per liquidità. Il famoso gruppo finanziario Findomestic propone il finanziamento chiamato “i tuoi progetti” che ha un taeg molto conveniente ovvero del 9% circa. Il finanziamento grazie alla firma digitale può essere richiesto online e vien rimborsato in comode rate mensili con tasso di interesse fisso.

Le offerte dell’Inps

Anche l’istituto inps offre la possibilità a tutti i dipendenti statali bisognosi di liquidità di poter ottenere un finanziamento a condizioni molto agevolate. Non sono grandi cifre, si tratta infatti di piccoli prestiti che vengono beneficiati in base alle esigenze del richiedente ma che possono essere davvero molto utili in caso di emergenza finanziaria. Tra i numerosi vantaggi di questi finanziamenti inps vi sono le modalità di erogazione del denaro che sono molto vantaggiose rispetto ai classici prestiti ma uno degli svantaggi principali è che molte volte per ottenere tali finanziamenti i tempi di attesa possono essere estremamente lunghi e ciò può rappresentare un grande ostacolo soprattutto nel caso di necessità immediata. Se si ha bisogno di maggiori informazioni basta visitare il sito ufficiale dell’inps, inviare una email, telefonare o recarsi all’ufficio più vicino alla propria abitazione. Vediamo adesso quali sono i documenti da presentare per richiedere un prestito per un dipendente statale. La documentazione base da presentare è composta da un documento d’identità, il codice fiscale, l’ultima busta paga ricevuta, l’ultimo cud ricevuto e infine l’estratto conto bancario. Bisogna infine specificare che il numero di documenti che la banca o la finanziaria possono pretendere cambia di cliente in cliente in base a numerosi fattori personali. Ad esempio, el caso ci siano delle convenzioni col posto di lavoro magari i documenti da portare sono minori mentre nel caso il cittadino non sia italiano c’è bisogno di presentare un eventuale permesso di soggiorno.

 

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