Come funziona il prestito Inps

L’istituto per la previdenza sociale INPS eroga i suoi prestiti personali o tramite la cessione del quinto a diverse categorie ed in diverse modalità, in questo articolo vedremo ad esempio il suo prestito per i pensionati, per i lavoratori e quello tramite cessione del quinto.

Prestito Inps per i pensionati

Iniziamo parlando del prestito dell’Inps per tutti i soggetti pensionati che ne dovessero avere bisogno, prestito che può aver una durata di ammortamento piuttosto lunga che va a partire dai 5 fino ai 10 anni, a seconda di quale sia lo scopo del prestito, in quanto si tratta di un credito finalizzato, verranno decise poi sia la sua durata sia quale sarà la somma da elargire. I prestiti comunque non possono superare la somma di 150 mila euro, la quale viene concessa soltanto per ristrutturare la propria prima casa. Il tasso di interesse è del 3,50%, ed è fisso e questo non dipende dal tipo di prestito che si chiede, né dalla sua durata o somma. Per rimborsare questo prestito all’Inps il pensionato deve fare un rimborso mensile tramite delle rate che vengono poi detratte in modo diretto dalla sua pensione e che non deve superare il 20 percento di quest’ultima. Per fare richiesta del prestito Inps per i pensionati, gli interessati devono scaricare un modulo alla voce Modulistica sul sito ufficiale dell’Inps e compilarlo alla perfezione in modo che la richiesta venga accettata senza problemi. Ricordiamo che a questa domanda online per il finanziamento bisogna allegare con perizia tutti i documenti necessari affinché l’Inps possa accettare il prestito come ad esempio una fotocopia della propria carta di identità o di un documento che attesti l’identità del richiedente in corso di validità, una copia del proprio codice fiscale ed una copia del cedolino della pensione.

Prestito Inps con cessione del quinto

Se si decide di richiedere un prestito all’Inps tramite la sua cessione del quinto bisogna innanzitutto fare una richiesta del finanziamento ad una banca o ad una compagnia finanziaria, solo successivamente l’Inps farà in modo di erogare la cifra che era stata stabilita in un momento precedente durante la richiesta, cifra che poi durante il piano di ammortamento verrà prelevata direttamente dalla busta paga o dalla pensione più gli interessi maturati nel frattempo. Ovviamente anche in questo caso come in ogni cessione del quinto la rata mensile non deve superare mai un quinto dello stipendio del richiedente. Il piano di ammortamento della cessione del quinto dell’istituto Inps ha una durata massima di dieci anni ed è compresa in essa una polizza assicurativa che serve a coprire sia il rischio morte sia quello della perdita del lavoro. Il prestito tramite l’utilizzo della cessione del quinto dell’Inps si rivolge ad una grande categoria di persone, come ad esempio i pensionati, i lavoratori siano essi dipendenti o meno ma alcune categorie, come chi gode di una pensione di invalidità ad esempio, non possono richiedere di ottenere questo credito.

Prestito Inps dedicato alla categoria dei lavoratori

L’ Istituto Nazionale Per la Previdenza Sociale Inps ha deciso di elargire i suoi prestiti alla categoria dei lavoratori. Ogni soggetto che possiede un contratto di lavoro nel settore non pubblico ha la possibilità di richiedere i prestiti dell’Inps dipendenti ma non è rivolto ai lavoratori autonomi o a coloro che fanno parte della categoria dei lavoratori commercianti. Per poter richiedere di ottenere questi crediti è strettamente obbligatorio portare con sé presso l’istituto ovviamente un documento d’identità, l’ultima busta paga ricevuta, il proprio codice fiscale ed infine l’ultimo CUD ricevuto. Se si è interessati basta visitare il sito ufficiale dell’Inps dove è presente una scheda del servizio, recarsi in uno degli uffici o telefonare e un operatore sarà in grado di fornire tutte le risposte necessarie.

 

 

 

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