Prestiti per dipendenti della scuola

Una delle categorie di lavoratori che hanno la possibilità di richiedere un finanziamento convenzionato con l’istituto INPS è la categoria di coloro che lavorano all’interno dell’ambiente scolastico, siano essi i professori ma anche tutto il resto del personale non docente.

Come funziona questo prestito per il personale scolastico

Questa categoria lavorativa può fare richiesta di questo prestito e poterlo ottenere dal momento in cui esiste una conveniente convenzione tra gli uffici dell’Inps e le varie scuole regionali. Grazie a questa possibilità il personale scolastico ha la possibilità di poter ottenere della liquidità che può anche raggiungere cifre abbastanza alte e in quanto si tratta di prestiti non finalizzati possono spendere la somma di denaro ricevuta come meglio preferiscono, inoltre i tassi sono estremamente convenienti e la durata dell’ammortamento del credito è molto lunga e quindi comoda. Nel giro di poco tempo a seguito della richiesta del prestito il richiedente riceve la valutazione della sua richiesta e un assegno bancario con la somma che ha concordato all’inizio con l’ente, inoltre per qualsiasi evenienza un consulente dell’Inps più dell’ufficio al richiedente più vicino è sempre a sua disposizione per chiarire ogni domanda, per risolvere ogni necessità e per modificare in caso sia necessario il contratto di prestito. I crediti dell’Inps dedicati ai docenti e al personale non scolastico hanno sia un tasso fisso che delle rate piccole e costanti, si possono richiedere anche se si hanno altri finanziamenti in corso o se si hanno disguidi finanziari di vario genere.

Come richiedere il prestito e i requisiti necessari

Per fare la richiesta sono necessari i documenti principali personali come ad esempio il documento CUD, le due ultime buste paga, una carta di identità ed il codice fiscale o la tessera sanitaria. Per accedere al prestito è necessario che il lavoratore abbia un contratto di lavoro tempo indeterminato almeno da sessanta giorni, inoltre questi crediti prevedono per tutelare al meglio i loro titolari la copertura assicurativa rischio vita e rischio impiego.Se dopo aver ricevuto il prestito si necessita di nuova liquidità uno dei lavoratori INPS studia in base alle necessità del lavoratore una nuova soluzione di prestito che viene unito successivamente alla somma ricevuta in precedenza. Questi prestiti possono ricoprire sia piccole cifre ma possono arrivare anche ad un massimo erogabile di 60.000 euro e per quanto riguarda soltanto il personale docente i requisiti necessari che vengono richiesti dall’ Inps per erogare il prestito a questa categoria è di essere padroni di una cattedra da almeno due anni obbligatoriamente a tempo indeterminato. Questo credito per tutti coloro che lavorano in ambiente scolastico si può ottenere anche nel caso il richiedente sia vicino all’età pensionabile, si può rimborsare in massimo 10 anni ed il tasso di interesse resta costante per tutta la durata dell’ammortamento. Come nella maggior parte dei casi di prestiti anche il prestito per i lavoratori della scuola ha la possibilità di essere estinto prima della data che alla stipula del contratto era stata concordata, in questo modo il dipendente può risparmiare una parte davvero significativa di tutti gli interessi che egli deve restituire durante il contratto più la somma che ha richiesto ed ottenuto. Il finanziamento dedicato ai lavoratori scolastici, siano essi docenti e non, ha una assicurazione che serve proprio per la tutela del titolare del credito ed anche i suoi familiari da imprevisti sfortunati, ogni rata di questo prestito comprende infatti il costo di una polizza assicurativa che è in convenzione l’Inps e aiuta a rimborsare tutto il costo del debito durante la durata dell’ammortamento. Il costo della polizza di assicurazione rischio vita e rischio impiego, inclusa direttamente nelle rate mensili è obbligatoria per legge e serve per tutelare sia il titolare del finanziamento ma anche l’istituto che lo eroga.

 

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