Piccoli prestiti d’onore

I piccoli prestiti d’onore sono finanziamenti che prevedono particolari agevolazioni e vengono concessi a determinate categorie di clienti. Tra le tipologie di persone che hanno la possibilità di richiedere prestiti d’onore di piccola entità vi sono i giovani studenti che devono far fronte a spese scolastiche e universitarie, liberi professionisti o individui che devono avviare nuove imprese o attività. Ma qual è la particolarità di questi piccoli prestiti d’onore?

Nelle righe successive andremo a scoprire quali sono le agevolazioni che riservano questo tipo di finanziamenti, elencheremo quali sono le categorie di persone che possono usufruirne e parleremo nello specifico dei casi principali.

Piccoli prestiti d’onore per studenti universitari

La prima tipologia di persone di cui andiamo ad occuparci per quanto concerne l’erogazione di piccoli prestiti d’onore è quella rappresentata dagli studenti universitari che devono far fronte a spese di entità medio-bassa.
Uno dei casi principali in cui i giovani studenti possono ritrovarsi a dover disporre di liquidità immediata è per esempio l’acquisto o il noleggio di materiale scolastico come per esempio libri, saggistica varia ecc. Un’altra occasione in cui possono essere richiesti prestiti d’onore dagli universitari consiste nell’impossibilità di far fronte alle spese scolastiche: in questo caso è possibile richiedere finanziamenti massimi che si aggirano intorno ai 5.000/6.000 euro annui richiedibili da individui con età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Ma quali sono i requisiti richiesti dalle finanziarie e dagli enti bancari al fine di concedere piccoli prestiti d’onore a giovani studenti?
In primo luogo è bene sapere che non è necessario presentare né busta paga né firma da parte di genitori o parenti, ma sarà sufficiente presentare i requisiti di merito (che consistono nel voto del diploma di maturità e nei voti degli esami universitari che devono essere sufficientemente alti) e della mancanza di liquidità reddituale adeguata all’estinzione della retta universitaria.

L’utilizzo del finanziamento potrà essere impiegato non solo – come detto in precedenza – per sostenere le tasse universitarie o per far fronte all’acquisto di materiale scolastico, ma anche per frequentare master post laurea o per studi all’estero.

Per quanto riguarda il rimborso poi, esso verrà effettuato solo in seguito all’utilizzo totale della liquidità richiesta, dunque senza alcuna fretta o timore di dover trovare impieghi “dell’ultimo minuto” visto e considerato che nella maggior parte dei casi saranno concessi circa due anni di tempo per trovare un lavoro e rimborsare il finanziamento in tutta tranquillità.

Per quanto riguarda le società creditizie più all’avanguardia che concedono piccoli prestiti d’onore a studenti una delle più gettonate è sicuramente Unicredit, che con il suo Prestito d’onore UniCredit Ad Honorem soddisfa ormai da parecchio tempo le esigenze economiche di molti studenti universitari della nostra penisola.

Piccoli prestiti d’onore per lavoratori autonomi

Specialmente per le persone che non hanno a che fare con dei soci ma desiderano comunque avviare un’attività in proprio, i piccoli prestiti d’onore sono la soluzione ideale, visto e considerato che al termine del finanziamento sarà possibile restituire anche solo il 50% del capitale erogato.
Ma com’è possibile ottenere questa tipologia di finanziamento se si desidera lavorare da soli?

Innanzitutto è bene evidenziare quelli che sono i requisiti necessari, che consistono nell’avere un età uguale o superiore ai 18 anni, avere uno stato attuale di disoccupazione ed essere residenti nel territorio di apertura del bando a cui si intende partecipare.
In secondo luogo, è necessario partecipare ad alcuni bandi per l’ottenimento del piccolo prestito d’onore riservato ai lavoratori autonomi, che possono essere concessi da istituti come CNA, Finanziamenti PMI per Regione ecc, tutti disponibili online a fronte di una breve ricerca.

Per quanto riguarda invece le attività finanziabili da questa tipologia di finanziamento, è possibile richiedere piccoli prestiti d’onore per sostenere spese concernenti la produzione dei beni, la fornitura di servizi e il settore commerciale che il neo lavoratore autonomo si troverà a gestire.
Passiamo ora all’erogazione vera e propria del prestito d’onore, che verrà reso fruibile sotto forma di contributo a fondo perduto e di mutuo a tasso agevolato, che in alcuni casi prevede anche l’inclusione di un finanziamento a copertura del 100% del preventivo spesa riguardante i costi dell’apertura relativa all’attività imprenditoriale.

Le condizioni agevolate concesse dall’ente che si occupa dell’erogazione del finanziamento permetteranno al lavoratore autonomo di avviare la propria attività in tutta sicurezza e serenità economica, senza sentire eccessivamente l’incredibile peso delle spese relative al primo periodo.

Come aprire una nuova impresa sfruttando i piccoli prestiti d’onore

Oltre ai liberi professionisti che hanno intenzione di avviare un’attività, è presente un’altra categoria di persone che trarrebbero parecchio giovamento dall’utilizzo dei piccoli prestiti d’onore: gli individui che hanno intenzione di creare un’impresa, sia in forma individuale che societaria.
Questa tipologia di finanziamento infatti consente di dar vita a piccole imprese o società di franchising legate al settore di produzione di beni o servizi.
Prima di cominciare a entrare nel dettaglio però, è bene specificare che chi richiede prestiti d’onore anche in questo caso deve risultare disoccupato al momento della presentazione della domanda per l’ottenimento del finanziamento. Inoltre, anche per quanto riguarda i finanziamenti concessi ai neo imprenditori è necessario essere residenti in territorio italiano da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

In questo caso, in maniera del tutto simile a quello precedente, i piccoli prestiti d’onore consentono di avere a disposizione un fondo di partenza per far fronte all’acquisto di macchinari e attrezzature, materiale di consumo e ristrutturazione di immobili necessari per l’avvio della nuova impresa.
Altre spese che il prestito in questione può sostenere riguardano i canoni di locazione, le utenze e altro ancora. Questo tipo di prestito agevolato consente di avere a disposizione un contributo economico a fondo perduto che può arrivare anche a coprire una buona percentuale de costi d’apertura della nuova impresa.

In questo caso è necessario compilare una domanda di finanziamento online da inviare a Invitalia, la quale si occuperà di rispondere in un lasso di tempo massimo di sei mesi. Se la risposta risulterà affermativa, i richiedenti prestito saranno invitati a partecipare ad alcuni seminari formativi organizzati dalle società regionali di Invitalia stessa.

Piccoli prestiti d’onore Unicredit

Dopo aver parlato in generale di quali sono i principali casi in cui è possibile richiedere piccoli prestiti d’onore, andiamo ora ad occuparci nel concreto di un esempio di finanziaria che concede questa tipologia di finanziamento. In questo caso particolare analizziamo un prestito ad onore concesso a studenti universitari, di cui si è parlato nelle righe precedenti.
Unicredit S.p.A., gruppo creditizio italiano con sede a Roma che dal 1998 si occupa di soddisfare le esigenze finanziarie dei propri affiliati, propone ai propri clienti una tipologia di prestito ad onore atta sostenere le spese universitarie dei giovani studenti che si trovano in difficoltà economiche.

Il finanziamento in questione, che prende il nome di “Prestito Ad Honorem”, consente di usufruire di piccole somme che arrivano fino a 27.700 euro per un periodo variabile a seconda del corso di studi, al termine del quale l’intero denaro utilizzato insieme agli interessi maturati sarà trasformato a tutti gli effetti in un piccolo prestito personale.

A conclusione del ciclo di studi, sarà possibile richiedere un cosiddetto “periodo di grazia” della durata massima di due anni prima di cominciare a rimborsare il capitale, e sarà possibile estinguere il debito in un lasso di tempo che va’ da un minimo di 12 mesi a un massimo di 180.

Presso il sito ufficiale di Unicredit sono disponibili tutti i dettagli riguardanti questo particolare tipo di prestito d’onore, così come è possibile visionare tutte le università nostrane convenzionate con l’istituto bancario in questione. Per ottenere il finanziamento Ad Honorem di Unicredit sarà sufficiente recarsi presso la pagina web a esso dedicata e cliccare sul riquadro “fissa un appuntamento”, che riconduce direttamente al modulo da compilare online con tutti i dati del cliente come nome, cognome, codice fiscale, numero di telefono, e-mail e informazioni affini.

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