Prestiti tra privati in Italia

Non sempre si è disposti a ricorrere all‘intermediazione di un ente bancario o di un istituto creditizio al fine di richiedere un prestito personale: sia perché non si è in possesso di una busta paga o di sufficienti garanzie o sia perché non si vuole far fronte al laborioso iter burocratico che l’impiego delle suddette società finanziarie comporta, sono numerose le persone che preferiscono utilizzare metodi alternativi per accedere al denaro di cui necessitano.

Una delle tipologie di prestito alternative più in voga in Italia nell’ultimo periodo è il prestito tra privati, che si occupa di erogare denaro mediante un canale extra bancario utilizzando denaro proveniente dai cittadini stessi.

Ma andiamo a vedere in modo più dettagliato, nelle righe successive, in cosa consiste questo particolare tipo di finanziamento.

Prestiti tra privati: ecco le società online che li erogano

Come evidenziato in precedenza, in Italia sono sempre di più le persone che ricorrono ai prestiti tra privati, fenomeno che è stato reso possibile anche grazie alla molteplicità di società online che mettono a disposizione una piattaforma sicura per l’erogazionee del denaro.

Tra le più note società online in questione, dette di “social lending” (letteralmente prestito sociale), si annoverano sicuramente Smartika, Soisy e Prestiamoci, portali che consentono, a fronte di una regolare registrazione e identificazione, di ottenere prestiti tramite internet o al contrario di mettere in circolo denaro nel ruolo di creditore, il quale sarà poi utilizzato per soddisfare i finanziamenti richiesti da clienti bisognosi ugualmente registrati ai siti in questione.

Ma perché utilizzare questo tipo di società?
In primo luogo, è bene ricordare, come già anticipato in precedenza, che i prestiti tra privati possono essere concessi anche a protestati, disoccupati, pensionati e individui che non hanno a disposizione un reddito stabile, tutte situazioni che le società creditizie devono trascurare a priori.
Inoltre, le condizioni a cui viene concesso il prestito sono veramente allettanti: sarà sufficiente fornire informazioni minime per ottenere il prestito di cui hai bisogno.

Interessi del social lending e altri prestiti tra privati

Andiamo ora a segnalare quali sono i tassi relativi alle operazioni di social lending. Questo tipo di prestito tra privati prevede tassi differenti a seconda del livello di rischio del debitore e dell’importo richiesto.
Ma facciamo qualche esempio concreto.

Il portale di social lending Prestiamoci, consente di avere un Tan a partire da 3,90% e Taeg a partire da 5,40%, entrambi valori di partenza assai competitivi, ma che “di partenza” sono destinati a rimanere: se l’individuo che richiede un prestito ha subito una segnalazione di mancato pagamento in passato ad esempio, il tasso sale proporzionalmente dato l‘aumento del rischio.

Tuttavia, per evitare anche di incorrere in tassi troppo vertiginosi, si può sempre evitare di ricorrere alle piattaforme sopra citate e provvedere a un finanziamento più “soft”.
Il prestito di denaro tra due amici o parenti ad esempio, molto praticato nel territorio italiano, può essere un’ottima soluzione altrettanto valida, che se resa ufficiale nella maniera corretta può costituire un prodotto creditizio esemplare.

Per formalizzarlo e renderlo “a prova di fisco”, sarà sufficiente compilare un breve contratto che certifica importo, tasso e rate del finanziamento, oltre ovviamente ai dati anagrafici e alla firma di entrambe le parti.

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