Prestiti Inpdap: come richiederlo subito?

I prestiti inpdap sono dei finanziamenti che vengono erogati, a condizioni agevolate, ai dipendenti pubblici e ai pensionati. Questi prestiti venivano erogati, in passato, dall’Inpdap, un ente oggi soppresso le cui funzioni sono state passate all’Inps. La particolarità di questa forma di finanziamento è data dalle condizioni economiche a cui viene erogato, che sono ovviamente molto vantaggiose. In questa breve guida cercheremo di dare il maggior numero possibile di informazioni.

Come ottenere un prestito inpdap

Se si è dipendenti della pubblica amministrazione oppure pensionati INPS, è possibile richiedere un prestito personale Inpdap: al fine di ottenere il finanziamento più adatto alla propria situazione è consigliabile seguire il giusto iter burocratico e conoscere bene le possibilità che i prestiti Inpdap consentono. Vediamo dunque tutto quello che può servire al richiedente del finanziamento, in pochi semplici punti.

REQUISITI: essere dipendenti, ex dipendenti o pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla gestione delle prestazioni creditizie sociali, avere un’età tra 18 e 70 anni ed essere residenti in Italia. Ovviamente, aver versato i contributi all’Inpdap (per almeno quattro anni).

TIPOLOGIE DI PRESTITO INPDAP: sono quattro;
-Piccolo prestito Inpdap (fino a 5000€, rimborsabili tra 12 e 48 mesi)
-Mutuo Inpdap (fino a 300000€, rimborsabili tra 10 e 30 anni)
-Prestito per Matrimonio o Figlio (fino a 15493,73€, rimborsabili in 5 anni)
-Prestito per Auto (fino a 100000€, rimborsabili in 10 anni)

DOCUMENTI NECESSARI ALL’ATTO DI RICHIESTA: documento d’identità valido, ultime sei buste paga o il cedolino della pensione del richiedente, documenti per la richiesta del giusto tipo di prestito (scaricabili dal sito ufficiale dell’Inpdap), modello CUD, codice fiscale, certificato medico di sana costituzione o di situazione medica non grave e stabilizzata.

DOVE RICHIEDERE IL PRESTITO INPDAP? Per i dipendenti, basta recarsi ad uno sportello INPS presentando la modulistica corretta, oppure inviare telematicamente la stessa all’INPS. Nel caso dei pensionati, è possibile soltanto la seconda opzione. Maggiori informazioni qui: https://www.prestitisbp.com/inpdap-online/1675/

Prestiti inpdap: tabelle e calcolo

IL TASSO AGEVOLATO: per quanto riguarda il Piccolo Prestito Inpdap, si potrà usufruire di un tasso di interesse del 3,5% se il rimborso avviene entro due anni, mentre del 4,25% se il rimborso avviene oltre questo termine. Per il Mutuo Inpdap sono disponibili un tasso fisso del 4,15% e di uno variabile del 3,75%. Gli stessi tassi d’interesse possono essere applicati anche per i Prestiti per Matrimonio o Figlio. Per quanto riguarda il Prestito per Auto, il tasso sarà tra il 7 e l’8%.

CESSIONE DEL QUINTO: è consigliabile richiederla a causa dei numerosi vantaggi che questa particolare tipologia di rimborso porta con sè. Purtroppo è disponibile solo per due tipologie di prestito Inpdap, ovvero Prestito per Matrimonio o Figlio e Prestito per Auto. Grazie alla cessione del quinto della propria busta paga, si avrà la totale garanzia della restituzione del capitale, e dunque molti meno “intoppi burocratici” nel presentare eventuali documentazioni aggiuntive volte all’esibizione di maggiori garanzie. Tuttavia, va ricordato che in base alle norme vigenti su questo particolare tipo di rimborso del prestito, la cessione del quinto non sarà applicabile per più di 120 rate mensili, dunque 10 anni.

MOTIVAZIONI DELLA RICHIESTA DEL PRESTITO

Sebbene si trovino documenti discordanti sulla effettiva necessità di presentare una documentazione riguardo il fine del prestito richiesto, in realtà QUALSIASI prestito Inpdap è considerabile “prestito non finalizzato”, dunque non è possibile richiedere informazioni sulla destinazione del denaro ottenuto per mezzo del prestito.

RICHIESTE DI PRESTITI INPDAP PER FAMILIARI

E’ possibile ottenere prestiti agevolati per i parenti dei dipendenti della pubblica amministrazione, per svariate diverse tipologie di situazioni.
-Borse di studio per studenti meritevoli (con tasso agevolato)
-Soggiorni all’estero (nessun bisogno di documenti che esplichino il fine del denaro del prestito)
-Prestiti personali per i figli (per esempio, contribuire alla spesa del matrimonio) (con piano di rimborso personalizzato)
-Prestiti personali per i figli per motivi non specificati (con possibilità di cessione del quinto).

PARTICOLARITÁ E CASI SPECIFICI DA CONOSCERE

-Oltre i 65 anni il tasso di interesse varia e raggiunge l’8,5%, fino ad arrivare al 14% per gli ultra-ottantenni.
-Nel caso si debba richiedere un prestito il cui ammontare non è disponibile nelle casse dell’Inpdap, il finanziamento verrà erogato ugualmente da un altro ente convenzionato con l’INPS.
-Se si viene licenziati per giusta causa durante la restituzione del prestito Inpdap, l’assicurazione non copre nulla.

Per concludere, può risultare utile ottenere gratuitamente un preventivo ufficiale presso una delle tante finanziarie online, soluzione davvero facile e veloce, oppure recarsi direttamente presso gli uffici dell’Inps.

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