Cessione del quinto per insegnanti

Nell’articolo di oggi parleremo di come il corpo docente della scuola può richiedere un prestito tramite la modalità di cessione del quinto. I prestiti tramite la cessione del quinto sono infatti uno dei prodotti più richiesti dai lavoratori per poter ricevere del denaro appoggiandosi al ruolo che, nel contratto, ha il proprio datore di lavoro, in quanto egli si prende la responsabilità dei pagamenti da parte del richiedente, sottraendoli direttamente dalla sua busta paga e rimborsandoli all’istituto erogante.

Il prestito tramite la cessione del quinto, come ben sappiamo, è un tipo di finanziamento non finalizzato, vale a dire che non c’è bisogno da parte del titolare del credito di dichiarare il motivo per cui ha fatto la richiesta di questa somma di denaro. Scegliendo questa possibilità è possibile ricevere un finanziamento da rimborsare da un minimo di 24 fino ad un massimo di 120 mesi, dove la rata mensile non può essere superiore ad un quinto (venti percento) del valore della busta paga mensile al netto.
cessione del quinto insegnanti scuola pubblicaA dover pagare la rata mensile non sarà il richiedente, ma direttamente il suo datore di lavoro tramite una serie di trattenute sulla busta paga del dipendente. Parliamo quindi di un tipo di prestito che può venire elargito anche a soggetti che sono stati segnalato, che hanno avuto problemi finanziari, sono stati pignorati ed inseriti nella lista di cattivi pagatori. Gli insegnanti, fanno parte quindi della categoria di lavoratori dipendenti statali, possono quindi accedere a questo tipo di prestito con facilità, vediamo come.

Come la categoria del corpo docente può accedere al prestito con la cessione del quinto

Come abbiamo già accennato, la categoria lavorativa degli insegnanti, visto che rientra nei dipendenti statali, può beneficiare di alcune condizioni molto convenienti, per quanto riguarda tutti i costi ed i tassi relativi a questo tipo di prestito dove i tassi di interesse vengono applicati sono estremamente bassi. Inoltre, per questa categoria di lavoratori, c’è la possibilità di poter arrivare a detrarre, quando necessario, una percentuale massima del 50% del loro stipendio per quanto riguarda il valore della rata da rimborsare mensilmente, basta fare richiesta della cessione del quinto combinata al prestito delega, una sorta di doppia cessione del quinto ma con il 10% in più. Il prestito tramite la cessione del quinto è a tutti gli effetti una delle soluzioni finanziarie che ha molte garanzie. Tutti i lavoratori come insegnati nelle scuole statali e tutti i lavoratori della Pubblica istruzione, tra cui troviamo anche i collaboratori scolastici ed i segretari, possono usare questo tipo di servizio.

Come richiedere il prestito tramite cessione del quinto

Il dipendente che intende fare richiesta di questo prestito deve scegliere un istituto bancario o finanziario che sia in grado di elargire la cessione del quinto. Una volta che è stata decisa la cifra del prestito, si potrà calcolare quante rate saranno previste dal piano di ammortamento. Il numero delle rate non può essere maggiore a 120 o inferiore a 24. L’età per poter beneficiare di questo servizio va da un minimo di 18 anni fino ai 65 anni, bisogna godere di un contratto lavorativo a tempo indeterminato e in caso in cui si abbia un contratto di lavoro a tempo determinato, il limite del prestito deve essere minore al tempo rimanente per la scadenza del suddetto contratto.

Ovviamente bisogna presentare una documentazione che prevede oltre ad un documento di identità anche il codice fiscale, l’ultima busta paga ricevuta ed infine un documento che attesti lo stato di servizio. Gli istituti bancari e finanziari che elargiscono questi finanziamenti sono di solito convenzionati con l’Inps e prevedono delle grandi riduzioni sul premio del prestito, sui tassi e spesso e volentieri offrono prodotti molto flessibili, studiati in base alle necessità del cliente.

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