Prestiti per dipendenti del ministero della difesa

In questo articolo vedremo come i dipendenti del Ministero della Difesa possano accedere a dei prestiti. Tutti i dipendenti delle Forze Armate, tutti i militari che sono dipendenti presso l’Esercito Italiano ed infine il personale civile che lavora presso il Ministero della Difesa, possono facilmente richiedere ed ottenere un finanziamento personale pensato appositamente per le Forze Armate.

Questa forma di finanziamento creato per i dipendenti del ministero della difesa viene elargito sia da alcune banche e isitituti finanziari sparsi in tutto il territorio italiano i quali hanno delle convenzioni con il Ministero, ma anche dall’ Inps (ex Inpdap). Si può ricevere questo prestito personale dedicato ai dipendenti del Ministero della Difesa, recandosi in prima persona presso la propria amministrazione e facendo richiesta della lista che contiene tutte le convenzioni che il Ministero ha firmato con le varie banche e società finanziarie.

Il prestito rivolto ai dipendenti del Ministero della Difesa dell’Inps

prestiti dipendenti difesaIl prestito personale per i Dipendenti del Ministero della Difesa, essendo stato creato grazie ad una sottoscrizione di una convenzione, fa in modo che tutti i dipendenti dell’Esercito Italiano, possano facilmente avere un prestito che prevede un tasso agevolato a loro dedicato. Dopo questa piccola premessa iniziale, andiamo a vedere quali siano le reali caratteristiche di questo servizio e le opportunità per poterne beneficiare da parte dei dipendenti del Ministero e dei pensionati di vari settori di questa categoria lavorativa.

L’istituto nazionale INPS  ex-INPDAP ha deciso di offrire dei prestiti attraverso due principali modalità, ovvero usando il suo famoso Fondo Credito, al quale hanno la possibilità di fare accesso soltanto i dipendenti o i pensionati sia pubblici che statali che sono iscritti alla “Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali” o attraverso delle convenzioni che sono state precedentemente stipulate con degli istituti bancari e gruppi finanziari. I dipendenti di tutte le Forze Armate, dell’Arma dei Carabinieri, della polizia, quelli militari e quelli facenti parte del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, hanno la possibilità di fare richiesta di tre differenti tipi di finanziamenti personali a loro dedicati, ovvero un piccolo prestito, un prestito pluriennale diretto ed infine un prestito pluriennale garantito.

Il piccolo prestito, il prestito pluriennale e il prestito pluriennale garantito: le loro caratteristiche principali

Il piccolo prestito dedicato a questa categoria di lavoratori dipendenti del Ministero della Difesa viene elargito in via diretta dalla sezione dell’INPS della gestione dipendenti pubblici. A questo prestito vi possono fare accesso sia i dipendenti ancora in servizio che i soggetti pensionati una volta dipendenti delle forze armate e delle forze dell’ordine che sono iscritti regolarmente alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Il modulo di richiesta da parte di chi è ancora in servizio presso il Ministero deve essere portato presso l’Amministrazione di competenza, ufficio del personale, mentre i soggetti pensionati possono presentare la domanda esclusivamente tramite mezzo internet.

Questo piccolo prestito avviene tramite cesione del quinto, dura da un minimo di uno ad un massimo di quattro anni, il rimborso viene detratto da busta paga o pensione e il tasso di interesse è pari al 4,25%. Per quanto riguarda il prestito pluriennale la durata è pari ad un massimo di 5 anni con 60 rate mensili o di 10 anni con 120 rate totali, il suo importo non deve essere superiore al venti percento dello stipendio o della pensione al netto e il suo tasso di interesse annuo è pari al 3,5 %. Parliamo infine dei prestiti pluriennali garantiti, anche in questo caso la modalità utilizzata è quella della cessione del quinto, può durare dai 5 ai 10 anni a seconda della scelta del cliente ed è un prestito convenzionato dalle banche, quindi sia il TAN che il TAEG dipendono dalla banca in questione.

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