Piccoli prestiti: come ottenere fino a 5 mila euro

I piccoli prestiti sono una forma di finanziamento per chi ha bisogno di somme di denaro contenute, motivo per il quale vengono anche erogati in poco tempo, solitamente nell’arco di 48 ore, sono disponibili diverse varianti, tra cui quelle con e senza busta paga, oppure, quelle dedicati a delle categorie specifiche come gli studenti, le casalinghe, i disoccupati, gli stranieri.

Per essere accettati, gli importi devono essere di modesta entità e non bisogna avere altre finanziarie attive in corso; il finanziamento viene erogato direttamente sul conto corrente o sulla carta di credito indicata al momento della richiesta e deve essere restituito in piccole rate mensili.

I piccoli prestiti appartengono alla categoria di finanziamenti non finalizzati, per cui non sarà necessario indicare il motivo per il quale si intende richiedere la somma di denaro, inoltre, il grande vantaggio è che, trattandosi di somme piccole, non si avranno difficoltà ad ottenerle.

Tipologie di piccoli prestiti

Ci sono diverse tipologie di piccoli prestiti che permettono di richiedere somme che vanno da un minimo di 1000 euro fino a un massimo di 5.000 euro, alcune società finanziarie possono arrivare a concedere fino a 10.000 euro.

Piccoli prestiti personali veloci: si tratta di prestiti personali che possono essere richiesti tramite modulo online, vanno da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 5.000 euro, solitamente vengono erogati entro 48 ore dall’accettazione della domanda.

Carte revolving: queste carte danno la possibilità di pagare le spese mensili e in molte rate, il vantaggio è che permettono di ottenere credito senza dare particolari garanzie, ma le spese di gestione gli interessi sono molto alti.

Prestito cambializzato: è l’ideale per ottenere piccoli prestiti anche se si è cattivi pagatori, in caso di mancato pagamento delle rate, l’istituto provvedere al pignoramento dei beni.

Cessione del quinto dello stipendio: è la forma di piccolo prestito più diffusa che prevede sia il datore di lavoro a occuparsi del pagamento della rata trattenendo una parte dello stipendio che non deve superare il 20% dello stesso. In caso a richiedere il prestito sia un pensionato, la situazione è la stessa, solo che al posto del datore di lavoro, sarà l’INPS o l’ente previdenziale di appartenenza a pagare la rate mensili del prestito.

Come ottenere un piccolo prestito?

Per ottenere un piccolo prestito è possibile recarsi presso una qualunque filiale dell’istituto di credito scelto, oppure, per risparmiare del tempo, andare sul sito e fare richiesta online.

I siti ufficiali degli istituti finanziari permettono anche di fare una simulazione del prestito e calcolare la rata e gli interessi, in questo modo si ha fin da subito chiara tutta la situazione di rimborso.

La procedura è molto semplice, nel modulo di richiesta online bisogna inserire i dati anagrafici e alcune informazioni riguardanti il proprio lavoro, più la somma desiderata e il tempo di restituzione, il sistema rilascia il costo dell’intero finanziamento e le condizioni, è necessario accettare tutto e inoltrare la richiesta.

Come per tutti i finanziamenti, è necessario offrire anche delle garanzie come il reddito mensile oppure, rendite fisse dimostrabili come un assegno mensile di mantenimento, un immobile posto a rendita o la pensione.

Se non si dispone di tutto ciò, si può anche presentare un garante che assicurerà il pagamento delle rate mensili nel caso in cui il debitore non riuscisse a pagarle.

Piccoli prestiti senza busta paga e cattivi pagatori

Chi vuole accedere a un piccolo prestito ma ha un contratto a tempo determinato o non ha la busta paga, può farlo ugualmente, l’importante è che dimostri sempre che in qualche modo potrà rimborsare tutte le rate.

Essendo piccoli importi, i soldi vengo accreditati direttamente sul conto corrente o sulla carta revolving scelta che potrà essere usata per fare acquisti o prelievi tramite bancomat.

Anche i cattivi pagatori possono ottenere un piccolo prestito: o tramite Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione, oppure, tramite il prestito cambializzato.

Piccoli prestiti per pensionati con cessione del quinto

Anche i pensionati possono avere l’esigenza di dover richiedere un piccolo prestito per far fronte a una spesa improvvisa, oppure, per fare dei piccoli acquisti o concedersi una vacanza.

In questo caso la richiesta può avvenire tramite Cessione del Quinto della pensione, oppure, pagando con addebito diretto su conto corrente o tramite bollettini postali.

In questo caso, l’importo massimo da richiedere è vincolato a un limite d’età, chi è sotto i 70 anni può richiedere una certa somma, che cambia se si hanno più di 80 anni, per cui è importante informarsi sempre presso l’istituto di credito la finanziaria scelta.

Piccoli prestiti per casalinghe

Anche le casalinghe possono accedere a dei piccoli prestiti, sono molti gli istituti di credito che erogano prodotti specifici per questa categoria di richiedenti.

Sono finanziamenti che permettono a coloro che non hanno un lavoro con busta paga di poter accedere al credito, sempre fornendo delle garanzie alternative.

In passato, i piccoli prestiti per casalinghe venivano concessi velocemente e con estrema facilità, oggi, ci sono un po’ di riserve, ma la soluzione più semplice, soprattutto per i piccoli importi, è quella di proporre un garante.

Piccoli prestiti, a chi rivolgersi?

Dopo aver capito tutte le informazioni necessarie per richiedere un piccolo prestito, vediamo alcune delle possibilità offerte per ottenere piccole somme di denaro.

Findomestic: questa finanziaria offre tassi d’interesse economici su piccoli prestiti, non ci sono spese accessorie e la procedura di richiesta va effettuata online, in poche ore si riceva risposta e in massimo tre giorni viene erogato il prestito.

Agos Ducato: viene offerta la possibilità di richiedere un piccolo prestito online con erogazione entro 48 ore anche oltre i 5.000 euro.

Consel: è possibile fare richiesta di piccolo prestito fino a 5.000 euro online, non ci sono spese di istruttoria e di gestione.

Explora American Express: questa carta revolving è molto vantaggiosa e permette di scegliere se pagare mensilmente o a saldo.

Special Cash Postepay: il piccolo prestito disponibile per chi è possessore di Carta Postepay e Postepay Evolution, che permette di richiedere 750 euro, 1000 euro o 1500 euro con un piano di rimborso dai 20 ai 24 mesi, con accredito diretto delle rate sulla carta oppure con addebito su BancoPosta , conto bancario o pagamento con bollettino postale.

Puoi leggere anche: