Prestiti per insegnanti: tutto quello da sapere sulla cessione del quinto

Il prestito con cessione del quinto è probabilmente la forma di finanziamento più amata dagli italiani, grazie alla sua comodità di restituzione e alle condizioni maggiormente vantaggiose. Questo è dovuto alla sua normativa di riferimento che conferisce al datore di lavoro l’autorità per trattenere, direttamente dalla busta paga del richiedente la rata del prestito. Un passaggio che rende più facile la restituzione al debitore e più sicuro il rientro del capitale per il creditore. Il tutto si traduce quindi in condizioni di finanziamento migliori che variano però con l’età e con la posizione lavorativa del richiedente. 

Un prestito con cessione del quinto per insegnanti, ad esempio, risulterà ancora più vantaggioso rispetto alla stessa tipologia di credito, elargita ad un dipendente di un altro settore. Alla base dei tassi applicati al prestito vi è infatti la solidità occupazionale, visto che il lavoro di un insegnante è considerato stabile, soprattutto quando si fa riferimento ad un dipendente del Ministero della Pubblica Istruzione. Questo si traduce in una cessione del quinto con condizioni più vantaggiose

Come individuare la cessione del quinto migliore 

La cessione del quinto più conveniente sarà quella tarata sulle caratteristiche del richiedente e sulle offerte del momento. La Banca d’Italia infatti ogni tre mesi rivede i tassi d’interesse che possono essere applicati a questo prestito, indicando anche il tasso medio. In base a questo parametro le finanziarie decidono poi le varie offerte commerciali che intendono presentare. Per il richiedente sarà quindi molto importante: 

  • Confrontare vari preventivi; 
  • Valutare i tassi TAN e TAEG applicati; 
  • Calcolare le spese accessorie; 
  • Muoversi con sufficiente anticipo. 

Contrariamente a quanto si possa pensare, non servirà molto tempo per ottenere vari preventivi. Grazie al web questa operazione può essere svolta in modo rapido e affidabile. E’ inoltre molto importante ricordare che per legge il prestito con cessione del quinto è sempre accompagnato da una polizza assicurativa. Questa serve a tutelare il creditore, coprendo il rischio di perdita occupazionale e il rischio vita del debitore. Nel caso di un insegnante, di un impiegato in una segreteria scolastica o di un lavoratore del personale ATA, il rischio di perdita del lavoro sarà quasi inesistente e di conseguenza anche l’assicurazione risulterà più conveniente. Per valutare l’effettivo costo del finanziamento sarà molto utile il tasso TAEG, che a differenza del TAN, tiene conto anche di tutti i costi accessori, come la polizza assicurativa e le spese di segreteria per la registrazione del prestito. 

Condizioni applicate al prestito 

Il prestito con cessione del quinto ha quindi una restituzione semplificata, in quanto ogni rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga del lavoratore. Deve il proprio nome proprio alla rata di restituzione, che non può mai essere superiore ad un quinto, quindi al 20%, dello stipendio al netto di straordinario o premi di produzione. La durata di un prestito con cessione del quinto è sempre compresa da un minimo di 2 anni ed un massimo di 10 anni. L’importo ottenuto varia ovviamente in funzione della durata del prestito e dell’ammontare dello stipendio del richiedente. 

La cessione del quinto è solitamente riservata a lavoratori con contratto a tempo indeterminato o pensionati. Tuttavia esistono dei casi in cui viene concessa anche a lavoratori con contratto a tempo determinato, purché questi dispongano di un lungo periodo contrattuale. In ogni caso infatti la durata del prestito con cessione del quinto non può mai essere superiore alla scadenza del contratto di lavoro, neanche nel caso in cui il lavoratore abbia la certezza di un futuro rinnovo. 

In conclusione quindi questa tipologia di credito risulta molto vantaggiosa grazie alla sicurezza della sua restituzione. Può così rappresentare, anche per gli insegnanti, un’alternativa molto valida per fronteggiare spese improvvise, per programmare acquisti importanti come un auto, o per cambiare arredamento in casa. I tempi per la concessione di questo finanziamento, nel caso degli insegnanti, sono piuttosto brevi. Può essere però molto utile procedere con cautela nella fase valutativa dei preventivi al fine di individuare le condizioni migliori. Un abbassamento anche di pochi euro sulla rata mensile può comunque significare un notevole risparmio nel computo totale al termine della restituzione del prestito. 

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