Prestiti garantiti per pensionati: tutto quello che c’è da sapere sulla cessione del quinto

I pensionati possono accedere a una serie di prestiti agevolati, finanziamenti concessi a condizioni più convenienti previste per i titolari di una pensione INPS, ex-INPDAP ed ex-ENPALS. Si tratta in particolare dei prestiti garantiti, proposti da banche e finanziarie convenzionate con l’Istituto di previdenza sociale e caratterizzati dalla formula della cessione del quinto.

I pensionati INPS possono accedere al credito in modo semplificato, ottenendo un prestito tramite la cessione del quinto in maniera piuttosto facile, veloce e sicura. Si tratta di un sistema agevolato per far fronte a spese impreviste, emergenze e costi che richiedono un supporto economico elevato, senza compromettere il reddito mensile grazie alla salvaguardia della pensione minima e al contrasto dell’indebitamento eccessivo.

Con la cessione del quinto per pensionati, infatti, la rata non può superare il 20% della pensione netta mensile, quindi il pagamento per il rimborso del prestito non può essere più alto di 1/5 rispetto al valore dell’assegno previdenziale. Inoltre, bisogna escludere dal conteggio l’importo della pensione minima, per garantire al pensionato un reddito non inferiore a quello stabilito per legge.

Cessione del quinto per pensionati: a chi rivolgersi?

Per ottenere un finanziamento con la cessione del quinto i pensionati INPS hanno a disposizione diverse opzioni, infatti al giorno d’oggi è possibile richiedere il prestito sia in modo telematico sia rivolgendosi direttamente agli sportelli di banche e finanziarie convenzionate. Ad ogni modo, è importante affidarsi a società in grado di proporre condizioni vantaggiose, analizzando ogni proposta in modo accurato per valutare i costi e il tasso d’interesse proposto.

Ad esempio, è possibile richiedere la cessione del quinto per pensionati presso le sedi di Pitagora Spa, azienda specializzata dal 1995 nel credito al consumo con 78 filiali presenti in tutto il Paese, che offre soluzioni personalizzate e vantaggiose.

Per fare domanda basta essere residenti in Italia, non superare 84 anni d’età al termine del rimborso e risultare titolari di una pensione, quindi è possibile richiedere un preventivo gratuito anche online utilizzando l’apposito modulo telematico, oppure recandosi in una delle agenzie del gruppo.

Quali vantaggi offre la cessione del quinto per i pensionati

La maggior parte dei pensionati sceglie la cessione del quinto per richiedere un prestito, poiché questo tipo di finanziamento offre una serie di vantaggi importanti. Innanzitutto, si tratta di un prestito non finalizzato, perciò è possibile usare la somma senza restrizioni, evitando di presentare al momento della richiesta preventivi di spesa e documentazioni che attestano l’uso dell’importo, assicurando la massima libertà e flessibilità.

Inoltre, la cessione del quinto prevede dei tassi d’interesse agevolati per i pensionati INPS, per rendere il prestito più conveniente e l’importo della rata mensile più contenuto e facile da pagare. Allo stesso tempo, questo finanziamento garantisce il reddito minimo e la tutela della pensione, oltre alla possibilità di scegliere una durata personalizzata fino a un massimo di 120 mesi.

Anche il pagamento avviene in una forma semplificata, con il rimborso delle rate mensili che viene effettuato direttamente dall’INPS attraverso una trattenuta sulla pensione: in questo modo non bisogna ricordarsi di saldare le rate né è necessario uscire di casa per realizzare il pagamento.

La cessione del quinto può anche essere estinta in qualsiasi momento, è disponibile l’opzione di rinnovo per richiedere ulteriore liquidità, in più è prevista una polizza assicurativa che copre il debito in caso di decesso prematuro.

Come calcolare le rate del prestito con la cessione del quinto

Un aspetto importante quando si vuole richiedere un prestito tramite la cessione del quinto riguarda il calcolo della rata, infatti in base all’importo della pensione e della quota di rimborso mensile è possibile capire quanto si può ottenere con il finanziamento.

In questo caso, bisogna conteggiare la quota cedibile, che è pari ad un quinto della pensione, calcolato al netto delle ritenute fiscali e previdenziali anche sopravvenute, ed escludendo dall’importo dell’assegno previdenziale la pensione minima.

Ai fini del calcolo della cessione del quinto non è possibile tenere conto di alcune prestazioni, come gli assegni sociali, l’invalidità civile, l’assistenza per inabilità e i contributi di sostegno al reddito. Bisogna anche valutare i costi del prestito tra cui il tasso d’interesse nominale, per poi moltiplicare il valore per il numero di mesi che vanno a comporre la durata del rimborso. Ad ogni modo, è opportuno richiedere sempre un preventivo gratuito, per scoprire rapidamente l’importo disponibile e configurare il prestito in base alle proprie esigenze personali, per ottenere un finanziamento comodo da rimborsare e in grado di garantire la liquidità necessaria.

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