Prestiti tra privati con erogazione online

Nel 2005 in Gran Bretagna è nata una nuova modalità di finanziamento: il social lending. Si tratta dell’evoluzione online ed innovativa dell’antico prestito tra privati, che prevede appunto rapporti di finanziamento tra due o più persone, senza la presenza o l’intercessione di una banca o di una società finanziaria. Arrivata 10 anni fa anche nella nostra nazione, questa soluzione sembra al momento attirare diversi soggetti, senza tuttavia raggiungere una notorietà diffusa. Vediamo insieme come funziona il sistema, perché è da considerarsi un sistema sicuro e quali sono i principali attori in questo contesto. Continua la lettura di “Prestiti tra privati con erogazione online”

Preventivo prestiti Findomestic

Findomestic è un istituto creditizio italiano che dal 1984 si occupa di soddisfare le esigenze degli italiani che necessitano  di prestiti o finanziamenti di vario tipo. Questo settore finanziario, detto di “credito al consumo”, concerne il credito delle famiglie finalizzato all’acquisto di beni e servizi ad uso privato. L’azienda fiorentina risulta essere, in questo campo, una delle più all’avanguardia: basta connettersi su internet e andare sul sito ufficiale Findomestic per rendersi conto di quanto è semplice richiedere un preventivo prestiti con la società creditizia in questione. Continua la lettura di “Preventivo prestiti Findomestic”

Preventivo prestiti online in 24 ore

Ottenere il preventivo per un prestito online si sa, oggigiorno non è più un’operazione così complicata. Qualunque sia la finalità che si intende dare al denaro richiesto o la società creditizia prescelta, richiedere un preventivo finanziario è ormai un’operazione alla portata di tutti.
Tuttavia ottenerlo in sole 24 ore non è un vantaggio che tutti gli istituti creditizi sono capaci di offrire: benché la rapidità sia una delle prerogative essenziali che un cliente ricerca nelle finanziarie moderne, non tutte ancora sono in grado di garantire che un preventivo vada a buon fine in 24 ore. Continua la lettura di “Preventivo prestiti online in 24 ore”

Prestiti BancoPosta online

Oggi ci occupiamo dei diversi prestiti proposti da BancoPosta, differenti tra loro per condizioni, cifre richieste e destinazione dell’importo stesso. Parleremo dunque del Prestito BancoPosta, del Prestito BancoPosta Flessibile, del Banco Posta Consolidamento, del Mini Prestito BancoPosta e di tutte le opzioni legate invece a determinate spese, ma in particolare ci soffermeremo sui prestiti attivabili online, come ad esempio il Prestito BancoPosta Online. Continua la lettura di “Prestiti BancoPosta online”

Prestiti online da 2000 euro

Siete alla ricerca di un piccolo prestito online da 2.000 euro per una improvvisa necessità di liquidità? Volete acquistare una moto o una macchina ma vi mancano 2.000 euro per arrivare alla cifra richiesta? O state progettando le vostre prossime vacanze? Diverse sono le possibilità che vi verranno date, analizziamo quindi pro e contro delle differenti opzioni, così da identificare quella che è più adatta alla vostra specifica situazione, partendo per il piccolo prestito classico, richiedibile anche online, e passando per la cessione del quinto.

Piccoli prestiti da 2.000 euro

Se volete richiedere il vostro prestito direttamente da casa, senza recarvi in filiale, potete prendere in considerazione l’offerta Findomestic. La società specializzata in prestiti propone al momento una soluzione con TAN del 9.45% e TAEG del 9,87%. Nel caso specifico, la richiesta di 2.000 euro vi porterà a pagare 60 rate da 42 euro cadauno, per un totale di 2.520 euro, cifra alla quale non dovrà essere aggiunta nessuna altra spesa accessoria o di gestione.

Molto simile è la soluzione proposta dalla Banca Santander, che applica ad un prestito di questo tipo un TAN fisso pari al 9.75% e un TAEG del 10.53%. L’importo totale che il cliente dovrà restituire sarà pari a 2.556 euro, distribuite in 60 rate da 42,25 euro mensili. Qualora vogliate invece rivolgervi ad Hello Bank, considerate che l’importo sarà soggetto ad un TAN del 6.75% e un TAEG del 6.96%, un prestito da estinguere in 48 mesi quindi porterà a rate mensili pari a 53.60 euro.

L’importo richiesto, tutto sommato ridotto, offre la possibilità di ottenere il prestito anche in assenza di busta paga. Questo è possibile o in presenza di un garante con propria busta paga, o ricorrendo a soluzioni ibride come avviene con Poste Italiane.

Il prestito senza busta paga di Poste Italiane

Poste Italiane e Compass offrono ai clienti in possesso di PostePay la possibilità di richiedere un prestito di massimo 1.500 euro. La cifra viene caricata sulla carta ricaricabile in tagli di 750 euro, 1000 euro, 1500 euro e al momento della restituzione si dovranno aggiungere alla cifra 16 euro per l’imposta di bollo, 2 euro per ogni anni di finanziamento una spesa di apertura prestito pari a 4.5 euro, 6 euro o 9 euro a seconda della cifra chiesta in prestito. La cifra chiesta in prestito influenza anche la durata di restituzione della cifra, dal momento che il prestito da 750 euro dovrà essere chiuso in 15 mesi con una TAEG del 17.83%, quello da 1000 euro in 20 mesi con TAEG del 16.29%, quello da 1.500 in 24 rate mensili con TAEG del 15.34%. Sia che vi troviate a Roma o in qualsiasi altra zona d’Italia, da segnalare la comodità del rimborso, che potrà avvenire con pagamenti direttamente presso lo sportello postale.

Prestiti da 2.000 euro: la cessione del quinto online

Qualora siate invece in possesso di una busta paga, potrete optare per un prestito tramite cessione del quinto. Questa soluzione appare di facile gestione, dal momento che non comporta nessuna operazione complessa per il debitore visto che sarà direttamente il datore di lavoro a farsi carico del pagamento della rata. Le opzioni sono davvero tante e cambiano in base alla banca o all’istituto di credito prescelto. in generale è possibile affermare che un prestito di 2.000 euro viene a condizioni normali senza dubbio concesso dal momento che è ben al di sotto della soglia massima richiedibile pari a 60.000 euro. Durata, TAN, TAEG e spese accessorie dovranno invece essere valutate caso per caso in base alla proposta che si sta esaminando, in ogni caso è bene sempre tenere in considerazione che il TAEG massimo è pari all’8.20%, al quale dovrà poi essere sommato il costo relativo all’assicurazione rischio vita, copertura che tutela il consumatore qualora licenziamento o invalidità lo mettessero nella condizione di non poter più pagare il proprio debito. Accorpando l’assicurazione al TAEG reale non si può comunque superare l’interesse del 25%.